Grassi, si o … Grassi, no?

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L’ondata di lipofobia non si è ancora estinta e dal mondo della ricerca arriva un lavoro pubblicato su Science dal gruppo di ricerca della Harvard TH Chan School of Public Health, Boston Children's Hospital.

Meglio una dieta povera di grassi/alto contenuto di carboidrati oppure una dieta ricca di grassi/basso contenuto di carboidrati - o è il tipo di grasso che conta?
Queste sono le domande alle quali il gruppo di ricerca ha cercato di dare risposta.

Tutti al momento sono concordi nell’affermare che non esiste un rapporto grassi/carboidrati perfetto ed applicabile a tutti. Piuttosto è bene considerare la tipologia di carboidrati e la qualità dei grassi. Basso deve essere il contenuto degli zuccheri semplici come pure basso deve essere l’apporto di grassi di origine animale se si vuole mantenere un peso corporeo funzionale e soprattutto si vuole prevenire le malattie cronico-degenerative.

Gli autori hanno esposto le prove per 3 posizioni contrastanti riguardo le linee guida dietetiche per il consumo di grassi e carboidrati:
1. l'alto consumo di grassi causa obesità, diabete, malattie cardiache e forse anche cancro, quindi le diete a basso contenuto di grassi sono ottimali;
2. i carboidrati trasformati hanno effetti negativi sul metabolismo; diete a basso contenuto di carboidrati o chetogeniche con un alto contenuto di grassi sono migliori per la salute;
3. la quantità relativa di grassi e carboidrati nella dieta ha poco significato per la salute: l'importante è il tipo di grasso o di carboidrati consumati.

Nelle loro aree di disaccordo, gli autori hanno invece identificato alcune domande che rimangono ancora aperte e le cui risposte potrebbero portare alla pubblicazione di Raccomandazioni Nutrizionali più efficaci:
1. Le diete con vari rapporti carboidrati-grassi influiscono sulla composizione corporea indipendentemente dall'assunzione calorica?
2. Le diete chetogeniche offrono benefici metabolici oltre a quelli di una moderata limitazione di carboidrati?
3. Quali sono le quantità ottimali di specifici tipi di grassi in una dieta a basso contenuto di carboidrati?

A mio modo di pensare dico che:
1. i carboidrati in una alimentazione bilanciata ed equilibrata rappresentano circa il 55-60% dell’apporto calorico giornaliero. Le fonti da prediligere sono cereali&derivati scegliendo preferibilmente integrale [integrale vero!] e altri cereali oltre al grano e frumento;
2. i grassi rappresentano circa il 30% dell’apporto calorico giornaliero. Sono da prediligere grassi vegetali rispetto ai grassi di origine animale e dunque scegliere olio di oliva per condire e scegliere frutta secca a guscio, pesce azzurro … per completare gli apporti di grassi fondamentali per il nostro BendEssere.

Fonte: David S. Ludwig et al. - Dietary fat: From foe to friend? Science, 2018.

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