Le insidie che minano il BendEssere dei Piccoli

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La Federazione Italiana Medici Pediatri è fortemente preoccupata per il quadro emerso sui fattori di rischio della salute di bambini e adolescenti. E' davvero allarmante!

Sedentarietà - Fumo - Sovrappeso/Obesità - Cattive abitudini alimentari e Alcol, sono le principali insidie.

Sedentarietà: circa il 40% degli italiani è sedentario e non pratica nessuna forma di movimento mentre tra i bambini e adolescenti questi sono i dati stratificati per sesso e età:
- 6-10 anni il 22,9% (21,1% maschi e 24,8% le femmine);
- 11-14 anni il 18,7% (15,7% maschi e 22% le femmine);
- 15-17 anni il 19,8% (16,8% maschi e 23,1% le femmine) e
- 18-19 anni il 24,4% (17,2% maschi e 31,7% le femmine).

Fumo: dai dati emerge che entro i 17 anni, il 45,2% dei teenagers è entrato in contatto con il fumo di sigaretta e ciò che più allarma è che il 4,5% addirittura ha iniziato alle elementari, cioè tra i 9 e 10 anni.

Sovrappeso e obesità: il 21,3% dei bambini di età compresa tra 6-10 anni è in sovrappeso mentre il 9% è obeso e il 2,1% è gravemente obeso. La Campania è la regione italiana che vanta (se così si può dire!) il record italiano di sovrappeso e obesità. La Regione considerata la culla della Dieta Mediterranea!

Cattive abitudini alimentari: dall'analisi dei dati emerge una cattiva distribuzione dei pasti nella giornata e una scarsa qualità nutrizionale infatti l’8% dei bambini salta la prima colazione, il 53% fa una merenda a metà mattina troppo abbondante e il 36% dei ragazzi dichiara di consumare ogni giorno bibite gassate-zuccherate. Il 20% dei genitori dichiara inolre che i propri figli non consumano quotidianamente frutta o verdura.

Consumo di alcol: nel consumo eccedono più frequentemente i giovani di 18-24 anni (22,8% uomini e 12,2% donne) e gli adolescenti di 11-17 anni (22,9% uomini e 17,9% donne). La popolazione giovane d’età compresa tra i 18 e i 24 anni è quella più esposta al rischio di binge drinking soprattutto durante momenti di socializzazione.

Dati che fanno molto riflettere pensando anche alle tante vuote campagne di educazione alimentare , che negli anni sono state attivate. Un vero fallimento a quanto pare ...
Credo che se tutte le Istituzioni [famiglia - scuola - sport - locali ...] lavorassero in modo sinergico con l'unico obiettivo di promuovere Bendessere - affondando salde radici nel dare esempio e non in vane chiacchiere chiacchiere e/o vuoti slogan ad effetto ci guadagneremo tutti in credibilità e salute!

Buon Lavoro a Noi!

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