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Mangiare sano durante la quarantena

La Società Italiana di Nutrizione Umana [SINU] ha redatto in questi giorni alcuni consigli per una sana-equilibrata alimentazione che abbia lo scopo di mantenere il nostro Ben Essere ed in particolare permetta di non far aumentare la nostra circonferenza vita.

Ricordo che per la donna deve rimanere entro gli 88cm mentre per l’uomo entro i 102 cm!

Con piacere condivido quanto il pool di esperti ha elaborato e mi permetterò di aggiungere/sottolineare alcuni punti che -a mio modo di operare- sono fondamentali.

  1. Portate a tavola soltanto quello che si è deciso di mangiare, servito in una porzione per ogni portata.  È importante eliminare le bevande zuccherate e di altri prodotti ricchi di zuccheri e l’abuso di sale e di condimenti ricchi di grassi. Aggiungo: Suddividete la vostra giornata alimentare in soli 3 pasti fondamentali trasformano gli spuntini in occasioni per bere acqua o tisana o infuso, senza aggiunta di zuccheri!
  2. Consumare almeno cinque porzioni al giorno di frutta e verdura, fonti di minerali e vitamine utili a rafforzare le difese immunitarie e la protezione delle vie respiratorie. Aggiungo: Le porzioni di frutta sono 1, massimo 2 mentre sono da preferire le porzioni di verdura e ortaggi scegliendo sempre sulla base della stagionalità.
  3. Mantenere una regolare, seppur limitata, attività motoria (cyclette, tapis roulant, ginnastica a corpo libero 1 o 2 volte al giorno). E cercare, se possibile, di esporre ogni giorno braccia e gambe al sole per 15-30 minuti per favorire la sintesi di vitamina D. Aggiungo: 10.000 passi al girono in casa si possono fare oppure 10 minuti al giorno di esercizi per pancia-piatta – numerose sono le applicazioni valide che propongono esercizi.
  4. La necessità di rimanere a casa può essere una opportunità per dedicare maggiore attenzione e un pò più di tempo alla preparazione di cibi più salutari e più gustosi, nel rispetto delle tradizioni mediterranee. Aggiungo: attingiamo al ricettario della nonna e divertiamoci con altri componenti della famiglia a preparare qualcosa di buono, semplice e ghiotto.
  5. Non assaggiare durante la preparazione dei piatti e non mangiare in piedi. Meglio apparecchiare ogni volta la tavola e dedicare tempo alla convivialità. Questo aiuta (soprattutto) i ragazzi ad avere un’alimentazione varia, ricca di frutta, verdura e legumi. Aggiungo: è questo un periodo propizio per rivedere alcune strategie sia durante la preparazione del pasto – evitare il piluccamento – che durante la consumazione dello stesso. Sediamoci e regaliamoci almeno 15-20 minuti per la consumazione.
  6. Fare in modo che i bambini aiutino nella preparazione del cibo. Questo eviterà la noia e i capricci e renderà più semplice mangiare ciò che si è scelto e si è aiutato a preparare. Aggiungo: la preparazione condivisa permette di avvicinare i più riluttanti commensali al gioco dell’assaggio di tutto ciò che è verde e che in genere risulta poco gradito!

In ultima battuta mi piace ricordare che non dobbiamo confondere l’allontanamento sociale e #iorestoacasa con l’inattività fisica, cioè la sedentarietà. La casa offre tante opportunità di movimento indipendentemente dalle sue dimensioni. Dobbiamo solo mettere in moto il nostro pensiero creativo … il pensiero laterale!

Buone Pratiche 🌈

2 pensieri su “Mangiare sano durante la quarantena

  1. Grazie Letizia , ma il mio pensiero creativo è nella maggior parte della giornata immerso nel PC però la convivialità durante il piluccamento del pasto c’è ed è molto proficua.
    Finalmente ho interrotto il surplus dedicato alla merenda peccaminosa brioche e cappuccino mi è bastato , come iniziazione ai turni inversi dettati dal virus.
    Si questa nuova situazione non deve far perdere le buone abitudini radicate con tanto di risultato , bisogna orientarle nell’orbita dettata dal virus in modo armonioso.

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