Health CoachingNutrizioneRassegna Stampa

Covid -19 e Linee d’Indirizzo

A circa 1 anno e mezzo dall’inizio della pandemia ecco che arrivano Linee d’Indirizzo per il trattamento dietetico-nutrizionale di coloro che hanno contratto il virus. E’ l’Associazione Italiana di Dietetica e Nutrizione Clinica [ADI] a suggerire indicazioni precise.

Per chi rimane nel proprio domicilio e è pauci-sintomatico si raccomanda di mantenere uno stato nutrizionale buono, cioè si raccomanda una alimentazione equilibrata-bilanciata e moderata associata ad uno stile di vita sano per prevenire lo stato di malnutrizione e perdita della massa magra.

Il pasto deve essere palatabile-sano e completo e deve prevedere:

  • una porzione di proteine sempre nel rispetto delle frequenze ben note della Dieta Mediterranea [pesce, carne, uova, latte e derivati, legumi  quali fagioli, ceci, lenticchie]
  • una porzione di carboidrati complessi quali pane, pasta, riso, farro e altri cereali, sia raffinati che integrali
  • almeno 5 porzioni/die di frutta fresca, verdura e ortaggi
  • corretta idratazione: almeno 8 bicchieri/die di liquidi , scegliendo non solo acqua ma anche the, tisane e latte o aromatizzando l’acqua con l’aggiunta di limone o menta

Riguardo allo stile di vita il suggerimento è: praticare quotidianamente movimento nel rispetto però sia delle indicazioni mediche che delle attuale norme vigenti e limitatamente al proprio domicilio per chi è costretto all’isolamento o all’aperto per chi, avendo terminato il periodo di quarantena, è autorizzato ad uscire.

Chi ha contratto il virus accusa scarso appetito e faticabilità  ma anche odori e sapori alterati. Ecco cosa fare!

In caso di faticabilità e riduzione dell’appetito si consiglia di aumentare la densità energetica dei cibi, aggiungendo latte e derivati interi, maionese o altre salse, marmellate, miele o sciroppo di zucchero. Inoltre, è indicato inserire 2-3 spuntini nell’arco della giornata a base di budini, latte e cioccolato, succhi di frutta, formaggio&cracker, prosciutto&grissini, yogurt, frutta secca, semi, barrette di cereali. I alcuni casi potrebbe essere necessario anche l’utilizzo di integratori su indicazione di un professionista della nutrizione.

Per evitare che l’alterata percezione dei sapori e la riduzione della percezione degli odori possano incidere negativamente nelle proprie abitudini alimentari si consiglia di:

  • aggiungere ai piatti sale, pepe, zucchero, aceto, spezie ed erbe aromatiche secondo proprio gradimento;
  • aggiustare la temperatura degli alimenti, rendendoli più freddi o più caldi del normale consumo;
  • garantire un’adeguata igiene orale.

In ultima battuta lascio una carrellata di recente bibliografia per approfondimenti!

Buona lettura 😉

  • ADI, indicazioni ADI per la gestione nutrizionale dei pazienti ospedalizzati affetti da COVID, 2020
  • ANDID, l’assistenza nutrizionale nei pazienti ospedalizzati SARS-CoV-2 positivi, 2020
  • ANSISA, indicazioni nutrizionali per pazienti affetti da COVID-19, 2020
  • ASAND, linee di indirizzo per l’assistenza nutrizionale del paziente SARS-CoV-2 positivo paucisintomatico o post dimissione a domicilio o presso strutture non ospedaliere, 2020
  • ESPEN, Espen expert statements and practical guidance for nutritional management of individuals with SARS-CoV-2 infection, 2020
  • SINPE, raccomandazioni pratiche per il trattamento nutrizionale dei pazienti affetti da COVID-19, 2020
  • SINuC-SIAARTI, raccomandazioni per il trattamento nutrizionale di pazienti affetti da COVID-19 e ricoverati nei reparti di terapia intensiva e sub-intensiva (Level III-II Care), 2020

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

AlphaOmega Captcha Classica  –  Enter Security Code