Dormire bene significa fare Prevenzione

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Si, proprio così … siamo soliti dare al riposo notturno, una valenza quale sonno ristoratore dalle fatiche della giornata appena conclusa. Lo consideriamo come un momento fondamentale per ricaricare le batterie, oggi invece dalla ricerca vengono conferme per un suo ben altro valore importante: la prevenzione. Il sonno è strumento di prevenzione in particolare per ansia, depressione fino a paranoia ed allucinazioni.

Questa è la conclusione del un recente studio condotto dal gruppo di ricercatori del Sleep and Circadian Neuroscience Institute dell’Università di Oxford (D Freeman et al. The effects of improving sleep on mental health (OASIS): a randomised controlled trial with mediation analysis. The Lancet Psychiatry, Vol 4, N 10 – 2017).

Era il 2016 quando parlai del Tramonto Elettronico quale insieme di rituali preparatori al buon sonno notturno vedendolo come una espressione della Cura del Sè. A distanza di un anno l’informazione trova spazio nella ricerca scientifica e prende nuova forza ed importanza grazie alle solidità scientifica.

Ne parlo ora qui poiché oltre alla novità scientifica che nobilita il sonno quale strumento di prevenzione per i disturbi psichiatrici, in qualità di health coach intravvedo la perfetta integrazione terapia&metodo ... mi spiego ...
Dalla terapia cognitivo-comportamentale l’health coach può attingere strategie per l’igiene del sonno e stilare un protocollo limitato nel tempo (ad esempio 6 sessioni da 20 min) che comprende parti comportamentali, cognitive ed educazionali allenando così il pensiero laterale. E’ quest’ultimo che usa le informazioni, in modo completamente diverso rispetto al pensiero logico, scardinando modelli e logiche che non permettono di individuare altre strategie possibili.

Si allena
- ad associare il letto con il sonno ,
- a mettere da parte il tempo per pensare alla giornata trascorsa prima di coricarsi,
- a predisporre l’ambiente adatto a facilitare il sonno …

Fondamentale è poi il monitoraggio grazie al diario del sonno giornaliero che permette di modulare le successive informazioni.

Ecco cosa gli esperti dicono!
L'importante riflessione di Daniel Freeman, docente di psicologia clinica a Oxford che ha guidato la ricerca: «I problemi di sonno sono molto comuni nelle persone con disturbi mentali, ma per troppo tempo l’insonnia è stata banalizzata come puro sintomo di difficoltà psichiche, piuttosto che una delle cause. […] Aiutare le persone a dormire meglio potrebbe essere un primo passo importante per affrontare problemi psicologici ed emotivi».

Lino Nobili, responsabile del centro della medicina del sonno all’Ospedale Niguarda di Milano, spiega: «La deprivazione del sonno altera le funzioni del cervello principalmente nella zona frontale che, insieme con il lobo parietale, coordina il nostro pensiero e regola le funzioni del sé».

Per essere pratici ecco le 10 strategie:
1. mantenere sempre un orario fisso per andare a letto e per svegliarsi
2. regolare la giusta illuminazione. Nella stanza ci dovrebbe essere più buio possibile
3. evitare sonnellini pomeridiani, se proprio necessari non superare mai i 30 minuti
4. evitare che la stanza sia rumorosa e troppo calda
5. dormire o fare sesso sono le uniche due attività consigliate a letto
6. evitare di guardare la TV, leggere, ascoltare musica, portare gli animali a letto
7. a cena mangiare cibi leggeri e le porzione siano frugali
8. evitare l'alcol prima di coricarsi
9. evitare di fare sport almeno 3-4 ore prima di andare a letto
10. evitare la caffeina in tutte le sue forme almeno nelle 4-6 ore antecedenti al sonno.

Cosa significa per Te dormire Bene?
Questo un esempio di Piano di Azione della Salute del Sonno!

Il sonno è così strumento per la cura del Sè e strumento di Prevenzione.

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