Health Coach allenatore della Cura del Sé per il Bendessere

Posted on Posted in Health Coaching, Nutrizione

Recentemente e spesso mi avete sentita scrivere/parlare della Cura del Sé.… ed in tale ambito inserire l’importanza delle relazioni nel raggiungere e mantenere il Benessere.

Ora però, preferisco valorizzare il Benessere a BenDessere - inteso come sistema relazionale e dove tutto è comunicazione!

Superato ormai il dualismo cartesiano mente-corpo oggi si parla di mente - emozioni e corpo intimamente interconnessi. Sono gli stessi messaggeri chimici che operano sia nel cervello sia nel sistema immunitario, a regolare a livello delle aree neurali , le emozioni.

L’Health Coach si inserisce in punta di piedi ma in modo assertivo in tale sistema con dotte-semplici strategie , con faticosi-piacevoli allenamenti, stimolando il sovversivo-anarchico pensiero laterale, per lo scopo di promuovere la cura del Sé.
Ma attenzione … c’è qualcosa da chiarire: la cura del sé è ben diversa dalla cura dell’io.

Autostima (self-esteem) vs Narcisismo!

L’Io considerato principalmente alla base di un bieco egoismo è la dimensione individuale, è la percezione del proprio essere, è statuario … é costitutivo … è l’identità, l’individualità … unica, irripetibile, originale! Se curo l’io posso sfociare nel narcisismo.

A me piuttosto, piace parlare ed allenare il … cioè l’Io nella sua definizione della funzione … della personalità ... Personalità … personalità che nel suo interno racchiude il termine persona – che al di là del suo significato semantico di maschera – nelle scienze comportamentali analizza il sé dinamico con almeno tre dimensioni: corpo – mente e socialità.

Il sé è azione … è movimento … è relazione con l’altro e complementa l’Io – come assioma dell’unità individuale – mutandosi e legandosi al mondo esterno con relazioni interpersonali e sociali.

Dalle neuroscienze sappiamo oggi che il cervello è effettivamente costituito da due parti: una stabile e definita nella sua struttura ed una plastica che si struttura in funzione delle esperienze e si organizza grazie a nuovi circuiti neuronali che si attivano nel rapporto tra il sé ed il mondo. Questa parte plastica è geograficamente localizzata nei lobi frontali e in una parte di quelli temporo-parietali.

Queste sono – secondo me – le basi sulle quale l’health coach si muove per il bendessere , creando – grazie agli strumenti propri del metodo del coaching e dell’arte maiutica - nuovi circuiti neuronali che permetteranno al sé di mantenere la sua dinamicità. Permettendo così l’identificazione della capacità specifiche del corpo e delle capacità che consentono di vivere con importanti ripercussioni positive sul benessere fisico.

Qualche esempio? ...
Allenarsi alla corretta respirazione, al silenzio, al tramonto elettronico, alla lettura e/o ascolto della musica … cioè dedicarsi kairos - un tempo ... del tempo per sé - significa cura del sé!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

AlphaOmega Captcha Classica  –  Enter Security Code